Farmaco a base di somatropina non verrà più commercializzato: stop dell’Aifa all’ormone della crescita
Meccanismo d’azione dell’ormone della crescita Due molecole di ormone della crescita si legano al proprio recettore, presente in tutto l’organismo, che appartiene alla famiglia dei recettori delle citochine. Una molecola di GH lega dure recettori adiacenti e ne determina la dimerizzazione, l’interazione e l’attivazione. Il dimero attivato recluta e attiva proteine dotate di attività tirosin-chinasica intrinseca della famiglia delle JAK (Janus-chinasi). Queste proteine fosforilano fattori di trascrizione della famiglia delle STAT che dimerizzano, traslocano nel nucleo e attivano l’espressione genica di alcune proteine, in particolare del fattore di crescita insulino-simile di tipo 1 (IGF-1). I pazienti con grave deficit dell’ormone della crescita nell’età adulta sono definiti come pazienti con patologia ipofisaria-ipotalamica nota e con almeno un deficit noto di un ormone ipofisario, che non sia prolattina. Humatrope è indicato per la terapia sostitutiva negli adulti con deficit marcato dell’ormone della crescita.
Somatropina: tutti i farmaci che la contengono
Solitamente i sintomi degli effetti collaterali si risolvono autonomamente in 1-2 mesi. La somministrazione dell’ormone deve essere limitata ai casi in cui vi sia una ragione medica e non per rispondere ad esigenze diverse, come l’intenzione di diventare più alti. La somatotropina ha inoltre un effettocatabolico lipolitico e promuovente l’ossidazione degli acidi grassi, il che va ulteriormente a vantaggio della composizione corporea generale. Come abbiamo anticipato, il GH ha fisiologicamente un effetto positivo (anabolico) sulla sintesi proteica.
- La sua principale funzione è di stimolare lo sviluppo dell’organismo dei vertebrati, promuovendo l’accrescimento e la divisione mitotica delle cellule di quasi tutti i tessuti corporei.
- “Si tratta di cosa ben diversa dal ritiro”, precisano dall’azienda farmaceutica, “in quanto il ritiro di un farmaco viene disposto solo ed esclusivamente in caso di pericoli per l’utilizzatore.
- Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
- Il dosaggio raccomandato è di 0,045-0,050 mg/kg di peso corporeo al giorno, per iniezione sottocutanea, da effettuare preferibilmente alla sera.
- Una volta iniettato l’RHGH ha infatti un’emivita piuttosto breve e se il controllo non viene eseguito entro pochi giorni dall’iniezione, è praticamente impossibile individuare gli atleti che ne hanno fatto uso.
- Come precisa a QuiFinanza la stessa azienda, ciò significa che non sarà più disponibile alla vendita, per mancanza del prodotto stesso.
Produzione fisiologica di ormone della crescita
Nessun rischio dunque per chi continua ad utilizzare il farmaco già acquistato, perché non si tratta di alcun modo di un problema di sicurezza del medicinale. L’ormone della crescita ottenuto attraverso la tecnologia del DNA ricombinante (rhGH) è una sostanza simile a quella endogena. Per questo motivo è molto difficile, ma non impossibile, smascherarne l’uso da parte dell’atleta. Una volta iniettato l’RHGH ha infatti un’emivita piuttosto breve e se il controllo non viene eseguito entro pochi giorni dall’iniezione, è praticamente impossibile individuare gli atleti che ne hanno fatto uso.
L’esercizio acuto aumenta la secrezione di ormone somatotropo tanto più precocemente quanto maggiore è la sua intensità. La somatostatina, invece, ha un effetto « feed-back negativo », e tende ad inibire il rilascio di ormone somatotropo e di molti altri ormoni come prolattina, insulina ed ormoni tiroidei. Ciò porterebbe a dedurre che chi non avesse la possibilità di dormire di notte « potrebbe » non sintetizzare livelli sufficienti di ormone della crescita. Nell’uomo, i valori plasmatici di ormone della crescita variano da 1 a 5 ng/ml; sotto stress o dopo un grosso carico allenante possono verificarsi picchi di 10 ng/ml. Le donne possono richiedere dosaggi superiori rispetto agli uomini, mentre in alcuni soggetti maschi si può osservare un aumento della sensibilità a IGF-1 nel tempo. Questo vuol dire che esiste il rischio per le donne, specialmente quelle in terapia con estrogeni per via orale, di essere sotto-trattate mentre per gli uomini di essere sovra-trattati.
Il GH stimola la liberazione di acidi grassi dal tessuto adiposo e ne aumenta quindi la concentrazione nei liquidi corporei. Questa azione catabolizzante può contribuire a lungo termine all’aumento della massa magra poiché esso stimola l’utilizzo dei lipidi e acetil-CoA allo scopo di produrre energia. Dal momento che vengono utilizzati i lipidi per rispondere alle esigenze energetiche dell’organismo, questo ormone risparmia le riserve di proteine e di carboidrati. Possibili conseguenze https://unerosport.com/medicina-e-salute/come-rimuovere-i-peli-superflui-del-viso-in-modo-permanente-senza-dolore.html della mobilizzazione dei lipidi possono essere steatosi epatica e chetosi, dovuta all’eccessiva produzione di acido acetacetico da parte del fegato. Il GH provoca un aumento della sintesi proteica nelle cellule e della deposizione delle proteine nei tessuti nell’arco di pochi minuti. Il GH agisce su alcuni trasportatori di amminoacidi collocati sulla membrana plasmatica di molti tipi cellulari incrementandone l’attività e determinandone quindi un maggiore ingresso nel citoplasma.
Inoltre è stato associato a pancreatite, dolori, gonfiore o rigidità a muscoli o articolazioni e aumento della glicemia. Ad oggi non si possiedono dati soddisfacenti che riguardino l’aumento di statura nei soggetti sani ai quali sia stato somministrato ormone somatotropo esogeno. È stato pubblicato un solo studio (francese) a lungo termine che ha riportato guadagni medi di 3,5 cm su bambini di bassa statura.